Repubblica Italiana

Istituto di Istruzione Superiore I.T.I. – Tortolì (OG)

Sezione didattica

Istituto Tecnico Industriale (Elettronica ed elettrotecnica)(Chimica, materiali e biotecnologie)
Istituto Tecnico Commerciale (Amministrazione finanza e marketing con art. Sistemi informativi aziendali)
Liceo Classico (Ordinamento)
Liceo Scientifico (Ordinamento e Opzione Scienze Applicate)




Istituto di Istruzione Superiore ITI – Tortolì (OG)


Organizzazione 2016-17

Incarichi 2016-17StrutturaCollegio dei DocentiI Dipartimenti disciplinariComitato tecnico scientificoUfficio tecnicoConsigli di classeCollaboratori del Dirigente
La struttura organizzativa per la realizzazione del Piano dell’Offerta Formativa prevede:

  • il coordinamento dell’azione formativa attraverso le figure di sistema ( i responsabili delle funzioni – strumentali) e il funzionamento delle unità organizzative dei gruppi disciplinari (dipartimenti) e del Consiglio di classe;
  • l’incremento della ricerca didattica ed educativa ai fini della progettazione curricolare e della individuazione delle strategie formative da adottare ai fini del successo scolastico;
  • l’assegnazione di responsabilità nella conduzione dei gruppi di lavoro, nel coordinamento didattico e nella gestione dei servizi funzionali alla gestione del Pof;
  • la predisposizione degli strumenti per le verifiche e l’autovalutazione dell’andamento didattico in ordine alla realizzazione del Pof;
  • la promozione di iniziative idonee a creare un miglioramento delle dinamiche relazionali fra tutti gli operatori della scuola, fra questi e gli allievi, fra la scuola e le famiglie, fra la scuola e le altre istituzioni del territorio.

Nel Liceo operano gli Organi Collegiali previsti dal D.Lvo 16 aprile 1994, n. 297: Consiglio d’Istituto, Giunta esecutiva, Collegio dei Docenti, Consigli di classe, Comitato per la valutazione del servizio dei docenti, Comitato studentesco e Comitato dei genitori. Le loro competenze sono quelle fissate dalla legge e sono esercitate secondo i criteri stabiliti dai rispettivi regolamenti interni.

A tali organi si aggiungono il Consiglio di presidenza, composto dal Dirigente Scolastico e dai suoi collaboratori, nonché le varie Commissioni speciali, istituite per delibera del Collegio dei docenti e preposte allo studio e all’organizzazione di attività connesse alla vita scolastica. Infine nella scuola opera il Comitato di garanzia, istituito ai sensi dello Statuto delle studentesse e degli studenti, per decidere sugli eventuali conflitti che insorgano nella scuola in merito all’applicazione del predetto Statuto.

fissa gli obiettivi in ambito comportamentale e cognitivo ed elabora il profilo formativo in uscita;
stabilisce la tipologia ed il numero delle verifiche annuali;
formula i criteri relativi alle valutazioni finali, i criteri di non ammissione alla classe successiva, i criteri di sospensione del giudizio, i tempi e le modalità dell’esame della sospensione del giudizio e all’adozione dei libri di testo.
I Dipartimenti disciplinari nascono per favorire l’integrazione disciplinare e la progettazione formativa. Pertanto attivano il dibattito interno ed esterno sui saperi:

  • programmando interventi sui processi di ricerca che si desiderano rafforzare, sperimentare e innovare;
  • facilitando l’interazione con l’ambiente interno attraverso la comunicazione circolare, la condivisione di obiettivi comuni, la formazione continua del personale docente;
  • definendo operativamente il curriculum di ogni insegnamento anche in riferimento alle quote di autonomia e alla attivazione di quote di flessibilità;
  • coordinando le modalità della programmazione disciplinare;
  • definendo i prerequisiti richiesti per avviare lo studio della disciplina;
  • scegliendo e costruendo le prove di verifica per classi parallele;
  • formulando omogenei criteri di valutazione;
  • individuando omogenei sussidi didattici e proponendone l’adozione.

L’azione dipartimentale, non lede la sovranità del Collegio dei Docenti, essendo essa una sua articolazione. Sotto la revisione del Collegio dei Docenti, l’azione dipartimentale corrisponde alle esigenze del territorio e ai fabbisogni formativi espressi dal mondo del lavoro e delle professioni (sentito anche il parere del Comitato Scientifico), con riferimento all’orario annuale delle lezioni.

Il Comitato tecnico scientifico ha una composizione paritetica di docenti ed esperti del mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca scientifica e tecnologica. Ha funzioni consultive e di proposta per l’organizzazione delle aree di indirizzo e l’utilizzazione degli spazi di autonomia e di flessibilità.
E’ specifico degli Istituti del settore tecnologico, ha il compito di organizzare in maniera funzionale l’utilizzo dei laboratori, il loro adeguamento alle innovazioni tecnologiche, le misure necessarie per la sicurezza delle persone e dell’ambiente. Ne sono componenti il personale tecnico e i responsabili dei laboratori dell’Istituti Tecnici.
I consigli di classe gestiscono e sorvegliano l’andamento didattico della classe e pertanto si occupano di ogni aspetto educativo dell’allievo compreso quello disciplinare.
Traducono le finalità generali e gli obiettivi formativi deliberati dal Collegio in obiettivi trasversali da perseguire attraverso le discipline.
Realizzano il raccordo tra obiettivi trasversali e disciplinari. Procedono a verifiche del lavoro svolto in relazione agli obiettivi sviluppati.
Attuano la partecipazione dei genitori e degli studenti alla vita della comunità scolastica attraverso lo scambio di informazioni, esperienze, opinioni.
Avanzano proposte di tipo disciplinare, interdisciplinare e di sperimentazione.
Sono formati dai docenti di classe ed integrati, nelle occasioni previste dalla normativa, con alunni e genitori. Ciascun consiglio è presieduto dal Dirigente o dal Coordinatore di classe ed i verbali sono redatti da un segretario verbalizzante.

I consigli di classe hanno le seguenti mansioni:

  • Analisi della situazione iniziale degli alunni
  • Definizione degli obiettivi annuali ed intermedi disciplinari
  • Programmazione, realizzazione e controllo dei percorsi formativi.
  • Scelta dei mezzi, dei metodi, degli spazi, dei tempi per la realizzazione dei percorsi formativi.
  • Definizione delle attività formative complementari.
  • Verifica degli obiettivi delle varie discipline.
  • Individuazione degli alunni che necessitano di sostegno.
  • Definizione delle metodologie e degli strumenti di verifica.
  • Definizione delle conoscenze, delle competenze e delle capacità che dovranno possedere gli alunni, per ogni materia, per accedere alla classe successiva.
  • Comunicazioni con le famiglie.
  • Programmazione dei viaggi d’istruzione e visite guidate coerenti con i piani di lavoro individuali e che concorrano al raggiungimento degli obiettivi prefissati.
  • Programmazione e realizzazione delle prove di simulazione, previste dalla normativa sugli esami di stato.
  • Elaborazione del documento del 15 maggio per le classi terminali.
  • Elaborazione del piano didattico educativo.
collabora con il dirigente scolastico per il buon andamento organizzativo della scuola,è composto dal Vicario e da quattro responsabilli di scuole , tenuto conto che l’Istituto è formato da quattro scuole associate.

Il Dirigente comunica al Collegio i seguenti collaboratori:

  • Prof. Ferrelli Antonio (1° collaboratore – vicario)

  • Prof. Ladu Franco referente per il Liceo Classico

  • Prof.ssa Calapai Rosanna referente per il Liceo Scientifico

  • Prof. Calabrese Alberto referente per l’ITI

  • Proff. Pischedda Mario e Aresu Alessio referenti per l’ITC